martedì 10 novembre 2009

Chi ha paura dell'uomo nero? AAV - Metallurg 3-1




I ragazzi dal kimono d'oro tornano in campo dopo l'umiliante penetrazione anale subita contro i peppers, si gioca un match decesivo per stabilire se l'AAV è una solida realtà in crescita del calcio mondiale oppure la solita banda di sbandati che ha messo su una squadra di calcio giusto per sudare un po' di alcol e non inciccionirsi troppo. Beh la risposta data dal risultato maturato in campo è "non ci sbottoneremo mai più i pantaloni per prenderla dietro, da adesso si gioca solo in avanti".
L'AAV batte ancora una volta il violento e sanguinario metallurg e si riporta in testa alla classica della FICA con un'esuberanza che è propria dello spirito siculo ed in parte anche rumeno.
Il metallurg ha schierato una formazione molto offensiva priva però del centrale esplosivo gemello, l'AAV invece si è presentato con un nuovo fantastico esordiente con le palle piene di sborra calda e una voglia matta di eiacularla con frenesia sugli avversari: naturalmente stiamo parlando di fabio nascimiento trezeguet.
La partita si avvia su ritmi bassi, blandi, assuefatti, le squadre si studiano molto e si prova a spezzare il fiato. L'AAV prova ad imporre il suo gioco latino-americano mentre il metallurg risponde con aggressivi e rapidi capovolgimenti di fronte. Lo O-O vien meno dopo venti minuti quando l'esplosiva sessualità dell'esordiente trezeguet si concretizza in un fantastico gol dal limite dell'aria, è il segnale che l'AAV è ritornato alla ribalta.
La manovra sicula si fluidifica e riprende il vigore dei vecchi tempi, si gonfiano i petti ed i cuori di tutti i giocatori in campo, dritti come manici di scopa i ragazzi dell'AAV gestiscono con compostezza e relativa classe il vantaggio acquisito.
Dopo altri dieci minuti arriva il raddoppio: lancio pennellato, calibrato, dolce, morbido, ad effetto, di di blasi, stop di dente di Vito ABC, Trezeguet raccoglie la palla, salta cinque sei uomini e smissileggia la porta.
è gioia per tutti, o quasi, i compagni non si accorgono che Vito ABC ha perso il dente stoppa-palla, lui è disperato e si muove velocemente verso bordo campo. "no, u denti no" riesce solamente a ripetere. i compagni lo interrogano a più riprese ma Vito sa benissimo che un sorriso perfetto è alla base di qualsiasi approccio sessuale in questo triste mondo di apparenze. Vito esce dal campo e Claudio Materia fa il suo ritorno in campo, da portiere.
Attimi di panico si susseguono fra le linee siculiane, la squadra fatica a riprendersi dallo choc e su una serie di errori difensivi (da attribuire soprattutto a lady cicero a mio giudizio) arriva il 2-1 degli uomini in nero, che urlano, strepitano, sbavano e si masturbano grintosi e vogliosi di pareggio.
Passano i minuti e rientra Vito in campo, la squadra prova a riprendere in mano la partita ma subisce i contropiedi metallurghi che sfiorano il gol in più occasioni bloccati solo dalla plasticità dei portieri improvvisati dell'AAV. La partita riprende però una buona piega quando su azione convulsa in aria avversaria c'è un evidente fallo di mano. è rigore. batte diego e realizza il 3-1. Dopo solo qualche brivido in difesa ma niente di più, i siciliani riusciranno a gestire il vantaggio fino allo spegnersi dei faretti.

Lady Cicero: 5,5
I soliti lanci a cazzo (seguiti dalle sue bestemmie), più volte superato in difesa, un gol preso in faccia e tanta smania di protagonismo. non è il miglior cicero ma non sarebbe giusto infierire su di lui, la squadra ha comunque vinto. un 5,5 obiettivo e incontestabile!!

Ninai: 6,5
Gestisce ottimamente la sua fascia, anche lui non impeccabile in occasione del gol subito ma per il resto non sbaglia granchè. Imposta bene ed è grintoso e superfico come non mai.

Di Blasi: 6
Solita prestazione senza infamia e senza gloria, imposta bene ma sbaglia un po' dietro, un salvataggio sulla linea, una parata indimenticabile e poco di più. Relativamente poco impegnato.

Diego: 6,5
Non è il diego asociale e offeso dell'ultima partita, gioca meglio, difende bene, imposta bene e impegna in più occasioni il portiere avversario con bei tiri dalla distanza, superfico anche lui.

Trezeguet: 8
Anima latino-americana della squadra, sguardo algerino, compattezza di una volkswagen, bisonte, ruspa, acciaio, muro, sbobba, lana merinos e pippi calze lunghe. ottima prestazione, migliore in campo.

Piccola stellina Loris: 5,5
é il giorno del suo compleanno e non riesce a segnare, rimane un po' nell'ombra per buona parte del match e si vanta di aver fatto un assist a fine partita. non basta piccola stellina, non basta! (bellino il tentativo di rovesciata!)

Vito ABC: 6
Non è il suo giorno migliore, corre molto e si prende a pugni a tutto campo con i ragazzi del metallurg ma dimentica spesso di cercare la via per la porta. Ci mpizza un dente e non trova nemmeno il gol dopo averlo cercato con insistenza. Giornataccia.

Claudio Materia: 6
breve apparizione superfica in porta, quanto meno nn siamo rimasti in 6 stavolta.

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