
Una trasferta difficile, un esordio complicato, un campionato da interpretare ed il bilancio della società pesantemente in rosso (mancano ancora i soldi per le divise ufficiali). Questi i presupposti della prima di campionato DPO contro A.A., sfida che si ripropone dopo l'amichevole della scorsa settimana. Questa volta gli uomini in nero sono al gran completo, fanno paura, fanno flessioni, scorreggiano gradassi e rumorosi, tuonano inni di vittoria negli spogliatoi nel tesissimo pre-partita. I ragazzi dell'A.A. arrivano al campo disordinati, in ritardo, molti devono ancora pisciare, altri hanno già alzato il gomito.
Il vice-mister Oddo, portavoce del coach Seminara, ha subito gasato i boys dell'A.A.
L'A.A. scende in campo e fa vedere subito al DPO che non c'è pane da tagliare, triangolazioni fulminee, geometrie aliene, gioco alla brasiliana con offensive alla olandese e difesa alla polacca. C'è poco da fare nei primi venti minuti, l'A.A. domina e spumeggia, come una troia impazzita che monta un montone e urla e strepita.
L'A.A. Si porta quindi in vantaggio con il gol del centravanti-corazzata Cambria.
Il gol inebria gli animi e la squadra s'imbellisce oltre misura, arriva il pareggio metallurgo, come una mazzata nelle gengive. Ma l'A.A. è virile, è maschio, si riporta immediatamente in vantaggio e ad allunga ancora con due gol, rispettivamente di Cambria e Poeta.
Si rallegrano tutti ed in campo la festa è cominciata, i ragazzi dell'A.A. si abbracciano e si slinguazzano quasi avessero già vinto, ma manca ancora una buona mezz'ora. E così inizia una lunga sofferenza, l'assedio dei neri, il drammatico calo dei siciliani che perdono in lucidità e splendevolezza, come dei capi bianchi che si macchiano di sugo.
2-3 del metallurg e brividi finali ma in qualche modo tutto va bene e nulla cambia fino alla fine. Sono 3 punti che valgono oro, è una vittoria che consacra l'A.A. come rivelazione del campionato FICA. è chiaro che adesso i nostri lottano per il titolo. è chiaro che nulla potrà ormai fermare i nostri ragazzi.
Ecco quindi le pagelle.
Cicero: 6
Tutto sommato è un buon Cicero, ma non fa ancora gridare al miracolo. Difende bene ma soffre molto di più rispetto alla partita precedente, Abdul lo mette spesso in difficoltà e gli segna il primo gol praticamente in faccia. E' un Cicero che si ostina in lanci lunghi stile San Siro, ma il campo è corto, si sa, e spesso i suoi lanci dalla difesa sono cross per il portiere avversario. Un Cicero frettoloso ma metodico, comunque simpatico, giocoso ed in qualche modo esperto.
Ninaì: 6,25
Acquista più sicurezza rispetto a quanto visto nelle amichevoli pre-campionato. I compagni lo volevano più attento e lui si fa trovare puntuale all'appuntamento. Gioca dignitosamente, con incursioni offensive intelligenti e una difesa agguerrita e aggressiva. Riesce ad essere più preciso in fase d'impostazione anche se cala insieme ai compagni nella seconda parte della gara. Comunque un Ninai amabile.
Di Blasi: 6,5
Anche se si ostina a mangiare come un vitello prima di ogni partita riesce anche lui a dare segnali di miglioramento. Non sbaglia un passaggio, se si fosse potuta fare una radiografia al suo piede iera sera, c'avremmo trovato un goniometro annesso all'osso. Corre poco però, è stanco, affannato, fuma troppo, tossisce come un vecchio alcolizzato e potrebbe fare molto più movimento. Lo si trova comunque da tutte le parti della difesa, è un preziosissimo Jolly dal sorriso facile.
Diego: 6,5
Fa la sua onesta partita. Si ficheggia con i suoi colpi di tacco, tira da 20 metri, si sistema i capelli come un giocatore di serie A, ha la maglietta del Celtic. Insomma esteticamente impeccabile, si candida già a idolo delle tifose teenagers. Si trova immerso nel fitto centrocampo metallurgo e gli tocca sbrogliare molte situazioni complicate, difende bene. Corre poco anche lui però, è stanco, affannato, fuma troppo, tossisce come un vecchio alcolizzato.
Negro: 6
Una partita parzialmente sottotono la sua, manca la fantasia e l'estro a cui ci aveva abituati. Qualche sprazzo di classe ma poco impegno, è spesso spaesato e a volte chiede pure ai compagni
Loris Poeta: 6
Autore di un gol importantissimo ma anche lui un po' in ombra. Si mangia i soliti due-tre gol e non smuove le acque là davanti come ci si sarebbe potuti aspettare.
Gigioneggia un po' ma tutto sommato resta una prestazione sufficiente la sua. Anche se un po' nascosto è comunque una piccola stella. Piccola stella loris.
Materia: 6,5
Il fuoriclasse dell'A.A. ha di nuovo problemi alla caviglia ma gioca a denti stretti e ne viene fuori un'altra buona prestazione. Passaggi infilanti, dribbling e torsioni feline, appoggi lucidi e stop accademici. Fa bel calcio e si dà da fare per trascinare l'A.A. durante la difficile seconda parte di gara. Un Materia a cui non si può proprio rinunciare e che tutti noi speriamo che non si rompa mai. Corri Materia Corri!
Vito Cambria: 7
Viene dal rugby e se ne accorgono tutti, gli avversari crollano stremati dalla sua fisicità e quando è in possesso di palla in avanti crea spesso parecchie preoccupazioni alla difesa metallurga. Segna una doppietta stratosferica che regala di fatto i 3 punti all'A.A. Si prodiga in entusiasmanti stop di grande stile e negli spogliatoi è il più simpatico e ottimista. Un leader nato, un uomo con i piedi saldamente per terra.
Vicecoach Oddo: 7
Parla ai ragazzi per tutta la partita e organizza i cambi con abilità e puntualità svizzera, essenziale. A fine partita si mostra comunque deluso dalle prestazioni dell'A.A. e per dovere di cronaca riportiamo le sue dichiarazioni ai giocatori
Direttore Sportivo Seminara: S.V.
Arriva a seguirsi solo il finale della partita e rimane sfuggente e ambiguo per tutto il tempo.
6 commenti:
bravo diblasi! traditore del metallurg ma bravo pagellista!
confermo.. ma aspettiamo ferma risposta/critica del vice-coach/portierone/acromionpigro Oddo.. vi abbraccio.. :)))) (qesto per l'ottimismo)
ODIO DIBLASI...
STELLINA..
Dopo aver visionato attentamente le registrazioni della partita d'esordio dell'Atletico, il voto alla prestazione collettiva della squadra, confermando le impressioni post-partita "a caldo", è un inequivocabile CINQUE (5). Inutile quindi criticare le valutazioni (piuttosto "gonfiate", in verità) di Di Blasi: la tua spocchia per esserti attribuito un immeritato 6,5 ti costerà cara! Tracotante: voto 3!
le critiche sono sempre costruttive.. ripartiamo a testa alta da questo.. grande ODDO!!
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